Secondo quanto riportato da civiltadelbere.com, “Colpo di Coda” è un Irpinia Doc ottenuto da uve Coda di Volpe 100%, provenienti da un vigneto situato nel comune di Villamaina, in provincia di Avellino, a circa 500 metri sul livello del mare. Le vigne, impiantate nel 2009, affondano le radici in un suolo argilloso-sabbioso caratterizzato da sabbie scure e vene sulfuree, con esposizione nord-est. La densità di impianto è di 4.500 ceppi per ettaro, con allevamento a spalliera e potatura a Guyot.
Il processo di vinificazione è curato nei dettagli: le uve raccolte riposano in celle frigorifere per circa 12 ore prima di essere diraspate e sottoposte a pressatura soffice. La fermentazione avviene in parte in acciaio e in parte in tonneaux di rovere francese, seguita da un affinamento di 12 mesi in tonneaux, 6 mesi in acciaio inox sui lieviti fini e 6 mesi in bottiglia.
Alla degustazione, il vino si presenta di colore giallo paglierino brillante, con un bouquet ampio e vivace di gelsomino e frutta a polpa bianca.
La Coda di Volpe è una delle uve a bacca bianca più antiche della Campania, già nota in epoca romana per la sua dolcezza e per la forma caratteristica del grappolo che ricorda, appunto, la coda di una volpe. Considerata a lungo una cultivar minore, oggi questa varietà viene riscoperta e apprezzata per la sua capacità di esprimere con autenticità i territori interni dell’Irpinia.